Comunicato Stampa

Milano, 6 luglio 2026

Fatti Sentire Festival: la qualità prima del numero. La giuria non assegna i 10 posti in finale e apre la “Last Call”

Lo scorso 4 luglio a Milano si sono svolte le semifinali del Fatti Sentire Festival. Al termine degli ascolti, la commissione artistica al completo, presieduta dal presidente di giuria Luca Jurman, ha assunto una decisione netta e presa all’unanimità: non completare la rosa dei dieci finalisti promuovendo al momento il valore artistico espresso solo dai primi 5 finalisti.

Una scelta che non nasce da un imprevisto, ma da un principio che il Fatti Sentire porta avanti fin dalla sua prima edizione. Questo festival non si è mai basato su una semplice classifica numerica, dal primo al decimo posto. La responsabilità della commissione non è compilare una graduatoria, ma riconoscere e valorizzare la qualità e il reale potenziale artistico di chi sale sul palco. Quest’anno, tra i semifinalisti, la giuria non ha ravvisato le condizioni per individuare dieci talenti e dieci brani all’altezza dello standard che il Fatti Sentire è solito garantire, per la mancanza di elementi artistici e qualitativi necessari riscontrati nelle performance viste e ascoltate durante la semifinale.

Da sempre l’obiettivo del Fatti Sentire Festival è quello di fornire una reale opportunità artistica per entrare anche nel mercato musicale di oggi, come per alcuni dei nostri finalisti è accaduto. È un patrimonio di credibilità che intendiamo difendere e, se possibile, innalzare edizione dopo edizione. Lo facciamo per il bene dei talenti che partecipano e per il nome di un festival che si è sempre distinto da tutti gli altri proprio per il lavoro di ricerca e valorizzazione dei talenti italiani.

A questo si aggiunge la responsabilità nei confronti di Rai 2, che da anni trasmette il Fatti Sentire Festival con ascolti in costante crescita, proprio grazie all’alta qualità artistica del programma. Proporre in una finale di un festival di qualità trasmesso su Rai 2 un cast che non rispecchi quel livello sarebbe una mancanza di rispetto verso il pubblico, verso l’arte, verso gli stessi talenti e la rete. 

Per questo la giuria ha scelto la strada più difficile ma più onesta: ammettere di non avere, ad oggi, il quorum artistico per costruire una finale degna del Fatti Sentire. È un gesto di coraggio, che sentiamo come un dovere etico prima ancora che come una scelta.

La produzione sta necessariamente operando una modifica al regolamento per introdurre una nuova e ultima tappa, la “Fatti Sentire Last Call”: un ulteriore momento di ascolto e selezione, affidato alla commissione artistica, con l’obiettivo di individuare nuovi artisti da affiancare ai cinque finalisti già selezionati nella semifinale di Milano. Una porta che si riapre, non per fare numero, ma per dare a nuovi talenti l’occasione di guadagnarsi sul campo un posto in una finale che vuole restare un traguardo prestigioso e ambìto.

Il Fatti Sentire Festival continua così a distinguersi per ciò che è sempre stato: un festival che mette la qualità artistica davanti a tutto, e che preferisce fermarsi e alzare l’asticella piuttosto che scendere a compromessi con la propria identità. 

La Giuria del Fatti Sentire Festival 

Luca Jurman (Presidente di Giuria)
Marcello Balestra
Sabrina Simoni
Nicolò Fragile
Stefano Tasciotti

Il Patron del Fatti Sentire Festival

Maurizio Rugginenti